Progetto Pubblico

Palazzo Frisini

Partecipazione di: R.T.P. CORVINO+MULTARI Srl (mandatario) - ARETHUSA Srl (mandante), arch. Rocco CERINO (mandante), arch. Cosima LORUSSO (mandante), archeol. Severino DELL’AGLIO (mandante), arch. Vittoria CERINO (giovane professionista, mandante), TECNIKOS Srl (restauratore mandante), geol. Mario ALFINO (mandante)

Il progetto “Puglia Regione Universitaria: studiare e vivere in città accoglienti e sostenibili”, promossodall’Assessorato Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Puglia e ADISU Puglia, sotto ilcoordinamento scientifico di Urban@it (Centro Nazionale di Studi per le Politiche Urbane), coinvolgetutte le città universitarie (Bari, Foggia, Lecce, Brindisi e Taranto) e gli atenei pugliesi (Politecnico di Bari, Università degli Studi di Bari, Università del Salento, Università degli Studi di Foggia, Università LUM), gli studenti e altri attori del territorio.

L’iniziativa ambisce a costruire progettualità, politiche e interventi condivisi e partecipati, finalizzati a migliorare il rapporto tra università e città e, dunque, a garantire un pieno Diritto di Cittadinanza a chi sceglie di studiare negli Atenei pugliesi, quale aspetto imprescindibile del Diritto allo Studio. In particolare, il primo dei cinque asset di progetto, intitolato «Le attrezzature universitarie e del Diritto allo Studio, come occasione di rigenerazione urbana» mira a promuovere interventi di rigenerazione urbana a partire dalla riqualificazione di alcuni edifici abbandonati, ai fini della loro trasformazione in residenze universitarie.

Il progetto oggetto della seguente relazione riguarda la realizzazione della residenza universitaria di Palazzo Frisini, mediante il recupero e la rigenerazione dell’ex brefotrofio, per un totale di 92 posti alloggio, localizzata nel “Borgo” di Taranto alla via Giuseppe Mazzini 199, in zona ampiamente urbanizzata. Il progetto è finalizzato alla realizzazione di un’opera pubblica significativa dal punto di vista della qualità architettonica, mirata a concepire spazi che favoriscono il pieno diritto allo studio e alla cittadinanza degli studenti universitari che abiteranno la residenza, nonché degli altri studenti docenti e ricercatori, attraverso servizi di supporto alla didattica e alla ricerca e attività culturali e ricreative, in linea con gli obiettivi e gli standard minimi dimensionali e qualitativi relativi ai parametri tecnici ed economici concernenti la realizzazione di alloggi e residenze per studenti universitari, di cui alla legge 14 novembre 2000, n. 338.