Mura Aragonesi
Partecipazione di: RTP FINEPRO S.R.L. (Capogruppo mandatario), Arch. Cosima Lorusso (Mandante), Arch. Michele Sgobba (mandante), Ing. Luigi Perrone (Mandante), Geol. Giovanna Cardillo (Mandante), Arch. Madia Domenica Mastronardo (mandante), Archeol. Severino dell’Aglio (Mandante), Dott.ssa Maria Luisa De Toma (Mandante)
L’intervento di manutenzione e riqualificazione della porzione del lungomare sud della Città Vecchia denominato “Lungomare Vittorio Emanuele II” ha come obbiettivo il restauro del paramento murario posto sotto la sede stradale (Mura Aragonesi) oltre al miglioramento della qualità urbana ed ambientale e della conseguente vivibilità di un tratto strategicamente determinante per il futuro della Città Vecchia, in relazione alla sua sostenibilità turistica e per la valorizzazione dei tanti Palazzi Storici.
La definizione degli interventi nonché la filosofia dell’intervento è contenuta all’interno delle Linee guida che hanno caratterizzato le scelte progettuali contenute all’interno del progetto pilota, redatto dal settore tecnico del Comune di Taranto.
Il progetto pilota, realizzato sulle mura aragonesi di Taranto, deriva dalla scelta di utilizzare tecniche e procedure operative che garantiscono contestualmente il recupero del manufatto nella sua stratificata integrità storica, costruttiva e materiale e la riconoscibilità degli interventi preservando comunque l’armonia della visione architettonica d’insieme e delle peculiari valenze figurative, storiche ed artistiche.
Il presente progetto privilegia la ricomposizione dell’assetto e aspetto originario delle mura eliminando le aggiunte ed i “rattoppi” realizzati nel tempo per sanare i fenomeni di erosione e distacco del paramento esterno che hanno caratterizzato le mura soprattutto dopo la demolizione della sommità e la realizzazione dei mensoloni in cls per ampliare corso V. Emanuele.
Il risultato finale è quello di una muratura omogenea e perfettamente aderente alla volontà di recuperare la conformazione unitaria e originaria delle mura.
Per la parte progettuale relativa alla viabilità, partendo dalle valutazioni dello stato di fatto ed in relazione alle richieste dell’Amministrazione, la soluzione del progetto esecutivo prevede la manutenzione straordinaria stradale che manterrà quindi inalterata la situazione esistente in termini di carreggiate carrabili, mentre il percorso pedonale sarà ampliato di circa 30 cm.
Verranno conservate le due corsie di marcia, con corsia di transito ordinaria a sinistra e sul lato esterno fronte mare, sarà conservata la corsia preferenziale per il trasporto pubblico ed i mezzi di soccorso. Il progetto prevede l’eliminazione del marciapiede che consentirà l’abbattimento delle barriere architettoniche. La corsia pedonale avrà la stessa quota stradale e sarà protetta da un cordolo in pietra. Inoltre, in corrispondenza dei passaggi pedonali stradali, tale cordolo, sempre presente, sarà portato a pari della pavimentazione stradale nonché medesima della pedonale.
L’elemento di innovazione del presente progetto delle Mura è certamente rappresentato dalla presenza puntuale di parti dello sbalzo, trattati con pavimento in vetro strutturale, capace di dare visibilità al paramento murario sottostante e poter apprezzare il valore storico di quanto presente al di sotto.
La nuova ringhiera sarà in acciaio verniciato tipo cor-ten, composta da lamelle verticali ancorate in corrispondenza della fascia orizzontale che riveste la trave di coronamento dello sbalzo